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IL BLOG DI LEONARDO MANETTI SUL CHIANTI E LE SUE CAPITALI: FIRENZE E SIENA
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lunedì 11 maggio 2015

IL CHIANTI STORICO E LE TRE LEGHE


Nei primi anni del Trecento la Repubblica fiorentina istituì le "Leghe" per organizzare il contado e per difendere il territorio in caso di guerra con Siena. Il territorio della Lega di Chianti ebbe come capoluogo Radda in Chianti ma comprendeva anche Gaiole in Chianti e Castellina in Chianti, poi c'era la Lega Val di Greve e la Lega di Val di Cintoia e Val di Robbiana ricordata negli Statuti del Capitano del Popolo (1322-1325). La Lega di Cintoia ebbe un proprio Statuto giurisdizionale e amministrativo e disponeva sui Consigli e sugli Uffici. Essa fu poi unita alla Lega di Val di Greve, insieme alla quale formò la Podesteria di Val di Greve fino alla seconda metà del XVIII secolo, l'antenata del Comune Grevigiano.
La lega del Chianti fu una lega di città rurali, denominati popoli, che vennero dotati di uno statuto e il più antico risale al 1384. Per stemma ebbero l'immagine di un Gallo Nero su fondo oro. L'immagine in seguito, parzialmente modificata, divenne il simbolo del vino Chianti Classico.
La lega sopravvisse anche alla fine delle lotte tra Firenze e Siena e, trasformatasi in semplice ripartizione amministrativa, fu soppressa solo nel 1774 dal Granduca Pietro Leopoldo e suddivisa nei tre comuni attuali.
Nel 1716 il Granduca di Toscana Cosimo III emise un bando che decretava che i vini prodotti a Castellina, Gaiole e Radda potessero chiamarsi vini del Chianti delimitando quindi la zona vinicola Chianti fino ad includere circa i 3/5 del Comune di Greve. La successiva istituzione della Podesteria del Chianti con sede in Radda, vide l'inclusione dei tre comuni della vecchia lega del chianti e dell'intero comune grevigiano, allora ancora privo del suffisso "in Chianti" ma di fatto incluso in toto nello stesso. Con la creazione nel 1932 della zona vinicola Chianti questi quattro comuni ricaddero all'interno della sottozona denominata Classico.





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