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venerdì 6 giugno 2014

La Rassegna Imagine 2014 fa tappa a Firenze dal 14 al 25 giugno - L'occasione per conoscere l'arte di Davide Foschi e il Movimento del Metateismo

SIMBOLIARTGALLERY

L’8 maggio è stata inaugurata a Milano “Imagine 2014”, una Rassegna che sotto la Direzione Artistica del critico d’arte Giammarco Puntelli raccoglie la presenza di una serie di grandi artisti, come Davide Foschi quale miglior interprete del panorama artistico italiano e fondatore del Movimento del Metateismo. Dopo Milano, Biella e Assisi, dal 14 al 25 giugno la Rassegna fa tappa alla Simboli Art Gallery di Firenze, Via di San Giuseppe 6/r in zona Santa Croce. 

Davide Foschi da tempo ci sorprende; come spiega il critico Giammarco Puntelli:
“La sua arte silente ed invadente ti conduce alla riflessione fra le pieghe oscure e luminose del nostro essere… Foschi ha messo al centro della ricerca artistica i grandi interrogativi dell’uomo, della sua evoluzione, trovando un dialogo magico fra “l’uomo fisico” e “l’uomo spirituale”, senza rotture, nell’armonia di un viaggio che trova nell’infinito il suo senso più profondo.”
La rassegna sarà anche l’occasione per raccontare il maestro Davide Foschi, spirituale, poetico, intuitivo, ipnotico, fondatore e caposcuola del Metateismo, la nuova corrente artistica italiana che ha dato vita in pochi mesi all’omonimo movimento culturale. Il fine di Foschi traspare chiaramente dai versi del suo Manifesto del Metateismo: far fiorire un Nuovo Rinascimento Italiano, nei linguaggi e nei contenuti, restituendo all’arte quel respiro universale che l’Italia, solo nel passato, ha manifestato al mondo. Il Metateismo è un movimento culturale e artistico senza scopi di lucro, privo di carattere politico e religioso. Il movimento ha come unico fine quello di promuovere e divulgare il proprio pensiero e l’Arte attraverso eventi, mostre, pubblicazioni, performances e opere in ogni forma possibile. L’Arte oggi ha quasi completamente perduto il ruolo che ebbe agli inizi del mondo: quello collegato alla capacità dell’Artista di farsi medium tra divino ed umano attraverso la trasformazione della materia. Questo ruolo si è progressivamente perso, non certo per mancanza di competenza tecnica (che invece è cresciuta, seppur con alti e bassi, nel corso dei secoli) ma per le modificazioni che la coscienza dell’Uomo stesso ha attraversato, divenendo sempre piu’ complessa, strutturata, profonda.








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