Translate

IL BLOG DI LEONARDO MANETTI SUL CHIANTI E LE SUE CAPITALI: FIRENZE E SIENA
E SE ANCHE TU VUOI PUBBLICARE QUALCOSA SU QUESTA TERRA CONTATTAMI

mercoledì 8 marzo 2017

Una rassegna di eventi a Greve in Chianti per celebrare il centenario della rivolta delle Donne di Lamole


Il primo Maggio 1917 le protagoniste furono le donne di Lamole, nel Chianti, che marciarono verso Greve; nella piazza del capoluogo si fronteggiarono con le autorità e protestarono di fronte al comune. “Guerra alla guerra” fu il loro inno, sventolando una bandiera rossa, e la data del primo maggio non venne scelta a caso. Era un'occasione per rivendicare i diritti sul lavoro e i diritti della donna, ancora la posizione sociale della donna erano discriminate rispetto agli uomini, come succede ancora oggi in gran parte del mondo. Le donne accanto ai numerosi e pesanti doveri, con i mariti al fronte dovevano fare tutto loro, in realtà si può dire che rivendicavano la parità politica, sociale ed economica tra i sessi.

La società chiantigiana, la vita religiosa, politica e amministrativa di greve, il mondo del lavoro contadino e i personaggi che caratterizzavano le elites locali sono alcuni degli attori principali di un episodio che vide erompere sulla scena pubblica contadine, massaie e artigiane. Tra il 1916 e il 1917 in Toscana ci furono molti tumulti contro la guerra e chi la sosteneva, di cui purtroppo ne sappiamo poco perchè gli storici si sono sempre concentrati sui grandi eventi. Questo evento è arrivato ad oggi grazie a testimonianze soprattutto della Baccheide, poema in ottava rima scritto da Galileo Gagli, singolare figura di socialista umanitario e poeta, e condannato a quindici giorni di carcere per avere appoggiato la protesta. Un figura importante della rivolta fu il prete di lamole, Don Brunetto, chiamato don cirillo da galileo. In realtà anche se poi non condannato perché un prete, era stato lui a incitare le donne di Lamole alla rivolta e il Gagli aveva aiutato le donne ad organizzarsi.

Grazie anche alle fonti storiche riscoperte prima da Carlo Baldini (La Baccheide, Memorie religiose e civili del Comune di Greve in Chianti, vol. XVIII, 1998) e poi Roberto Bianchi (Donne di Greve, ed. Odradek, 2005), da questo fatto sono stati tratti gli spettacoli teatrali i “FORCONI DI PACE” e "IL LIBRO NERO" regista Viviana Ferruzzi.

Per celebrare i 100 anni della rivolta delle donne di Lamole contro la guerra è in programma a Greve in Chianti una serie di eventi che da Marzo va avanti fino a Giugno. 

La giornata principale per rievocare quell'evento storico è il primo maggio, alle 17,30 nella sala del consiglio del Palazzo Comunale e poi nella Piazza va in scena lo spettacolo "I forconi di pace". Seguirà l'intervento del sindaco e del Professor Roberto Bianchi, la deposizione di una corona di alloro accanto alla lapide che ricorda l'evento e lo spettacolo della Filarmonica G.Verdi di Panzano.


Nessun commento:

Posta un commento

Condividi liberamente senza modificare, citando sempre chi è l'autore. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001