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IL BLOG DI LEONARDO MANETTI SUL CHIANTI E LE SUE CAPITALI: FIRENZE E SIENA
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mercoledì 5 marzo 2014

Un giro nel Chianti: "tra paesaggi mozzafiato e borghi incantevoli" di Giulia Menicucci

Colline verdi, brezza leggera, distese sterminate di vigneti, file di cipressi, cielo terzo, piccoli borghi arroccati su una collina lungo l'orizzonte, ma a parole è praticamente impossibile descrivere e rendere giustizia ai paesaggi che il Chianti può offrire. Una dimensione eterea, che sembra quasi avulsa dal tempo, ed in effetti qui lo scorrere del tempo è diverso, qui i luoghi e le persone sono ancora legati a un tempo antico, quello della terra e dell'alternarsi delle stagioni, lontano dalla fretta dei ritmi delle città.

Il Chianti non a caso è una delle zone più famose e apprezzate nel mondo. Oltre a paesaggi mozzafiato che sono riusciti nel tempo a conservare intatta la loro essenza e la loro magia, Chianti è anche sinonimo di buon vino e buona cucina, o meglio è sinonimo di una delle tradizioni enogastronomiche più prestigiose stimate in tutto il mondo.
La storia di questo territorio, la sua cultura, le sue tradizioni sono infatti indissolubilmente legate con i suoi sapori, con le cantine, i frantoi e le cucine.

Lo stesso Goethe quando passò per questi luoghi rimase profondamente colpito dalla loro bellezza, insomma non penso proprio che esista qualcuno che sia rimasto immune al fascino del Chianti. Per questo motivo ho pensato di suggerirvi un piccolo itinerario dei luoghi più belli di questa zona, e vi assicuro che non è stato facile!


Montefioralle è un borgo che da un'altura domina la valle del fiume Greve. Come spesso accade per i borghi medievali, il paese si è sviluppato attorto al castello fortificato e un tempo isolato. Le case seguono l'altura e si sviluppano verso il basso. Scendendo lungo la strada dei Poggi verso Panzano si può godere di un paesaggio mozzafiato. Il borgo di Montefioralle è probabilmente uno dei più antichi del Chianti e durante il medieovo era uno dei centri militari e amministrativi più grandi della storia. Anche nel Boccaccio troviamo dei riferimenti a Montefioralle nel Ninfale fiesolano, un poema pastorale del 1375. Poco distante dal borgo si trova la Pieve di San Cresci del X secolo, a ridosso della quale sorge il Podere san Cresci dove è possibile degustare ed acquistare vino e olio extra-vergine di oliva.
www.montefioralle.info

Gaiole in Chianti, la sua storia è strettamente legata alla sua posizione: il trovarsi difatti nel crocevia tra Chianti e Valdarno superiore lo rese la sede di un importantissimo mercato. La forma del paese rivela subito la sua origine borgo mercantile. Le case infatti si sviluppano lungo la strada che collegano il Valdarno al Chianti, e nel luogo dove si svolgeva il mercato si trova la piazza principale, a forma di triangolo allungato. Vicino a Gaiole c'è il Castello di Brolio, un luogo magico in uno spazio senza tempo. Questo castello ha origini longobarde e sin dal 1141 appartiene alla famiglia Ricasoli. All'interno si può visitare la cappella di san Jacopo, un piccolo museo della famiglia Ricasoli e gli splendidi giardini che lo circondano, la visita si conclude con una degustazione di vini all'enoteca del castello. Su prenotazione possono essere visitati anche i vigneti del castello.
www.comune.gaiole.si.it

Castelfalfi si trova in provincia di Firenze, è una frazione del comune di Montaione, e occupa una tenuta grande circa 1100 ettari, tre volte la grandezza del principato di Monaco. Un tempo paese fantasma, da poco risorto grazie a un lungimirante progetto di riqualificazione e ristrutturazione. Numerose le botteghe dei prodotti tipici locali, in gran parte, come per vini e per gli oli, prodotti all'interno della tenuta, seguendo i saperi ed i tempi di una volta. Il borgo medievale arroccato sulla collina domina i campi circostanti e il castello, una volta restaurato, sarà trasformato in un ristorante stellato. A Castelfalfi è inoltre possibile giocare a golf in uno dei campi più belli e grandi della Toscana. Con ben 27 buche la particolarità di questo campo da golf sta nel fatto che sia stato anch'esso recuperato da un terreno preesistente, e costruito senza snaturarne o modificarne la morfologia.
www.castelfalfi.it


Bè cosa aspettate? Ancora non avete iniziato a preparare i bagagli?

Giulia è laureata in filosofia, gestisce un servizio di catering e lavora come web marketing assistant. Crede che esista un filo rosso che colleghi l'enogastronomia, la cultura e il territorio e che per comprendere a fondo l'essenza di un luogo questi tre fattori non possono mai essere separati del tutto.





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