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IL BLOG DI LEONARDO MANETTI SUL CHIANTI E LE SUE CAPITALI: FIRENZE E SIENA
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venerdì 10 gennaio 2014

22 e 24 gennaio, spettacolo teatrale sulla Memoria storica apre la Rassegna Teatrale Sipario! al Teatro Boito di Greve in Chianti

Andrà in scena mercoledi 22 & venerdi 24 gennaio 2014 alle ore 21,15 al Teatro A. Boito di Greve in Chianti (info 055 853889) lo spettacolo teatrale “Il Libro Nero”. Presentato da “Il laboratorio stabile di teatro della Memoria per attori NON professionisti” e organizzato della Società' di Mutuo Soccorso di Greve in Chianti condotto da Viviana Ferruzzi che si è occupata, inoltre, della stesura del testo e della regia. Questo è da considerarsi il seguito di un altro spettacolo teatrale: Forconi di Pace replicato più volte tra il 2010 e il 2011 e parte dei progetti di diffusione della memoria storica del territorio promossi dalla stessa Società.




Lo sfondo è la Prima Guerra mondiale, la Grande Guerra; protagoniste sono le donne di Lamole che il 1° Maggio 1917 marciarono verso la piazza di Greve per protestare contro quella guerra. Questo secondo testo si è ispirato a scritti per e dal fronte, dipinti, immagini, documenti e foto dell’epoca; ma la trama, la tessitura, la drammaturgia dello spettacolo è soprattutto basata sulla Baccheide, poema in ottava rima scritto, in carcere, da Galileo Gagli. Quel Galileo di Lamole, quel signore singolare, socialista - un po’ troppo rosso! – con spirito umanitario, e poeta, soprattutto poeta. Lo stesso Galileo che fu l’unico condannato da quella Giustizia per aver infranto quelle Leggi a quindici giorni di carcere; per avere appoggiato la protesta, colpevole di essere un disfattista, e il principale sobillatore della protesta a favore della pace. Un controsenso se si pensa che un altro che aveva sollevato le donne alla rivolta - secondo lo stesso Galileo Gagli, il prete di Lamole, don Brunetto chiamato don Cirillo, non fu condannato, perché? Perché uomo di Chiesa? Ma la Chiesa, nella figura dello stesso pontefice, aveva assunto una posizione assolutamente contraria alla guerra: “Un’inutile strage”, l’aveva definita Benedetto XV nell’enciclica del 1° agosto 1917 – e che poteva fare un prete di Lamole, se non incitare le donne contro la Guerra? Persino il papa stava gridando la pace …
Questo spettacolo racconta cosa accadde alle donne di Lamole dopo la manifestazione contro la Grande Guerra in Piazza Matteotti. Noi, durante due anni di laboratorio ci siamo chiesti: Chi ha preso la ragione e chi il torto? Le sentenze? Le pene? E la colpa? Il problema sta nella Giustizia troppo corrotta? O in quelle Leggi Ingiuste che possono essere violate? Se la Legge ci imponesse la Guerra, sarebbe un diritto o un dovere protestare a favore della Pace?
Noi, a modo nostro, abbiamo tratto le conclusioni, il pubblico trarrà le proprie, se vorrà.

Lo spettacolo darà l’avvio alla Rassegna teatrale SIPARIO! che il Comune di Greve organizza da gennaio a aprile 2014 c/o il teatro A. Boito di Greve in Chianti, con la collaborazione di enti e realtà culturali del territorio. 

PREZZI

biglietto 13€ 

ridotto 10€ (sotto 14 e sopra 65 anni di età, soci SMS, soci COOP, facebook amici del Teatro Boito)

biglietteria e prevendita:
Teatro Boito (tel. 055 853889)
La Formicola  (tel. 055853442)



 
CLICCA QUI PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLO SPETTACOLO PRECEDENTE: FORCONI DI PACE





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